Intervento sul Programma di Mandato (Lia Bianco – 22.12.2021)

Avendo contribuito al programma elettorale con un lavoro collettivo, corale e partecipato non possiamo che dirci soddisfatti della linea tracciata per i  prossimi cinque anni. 

In modo particolare ci sentiamo rappresentati nell’idea che per Pinerolo si voglia continuare a pensare e costruire una Comunità.  Guardiamo con molto interesse alla possibilità di nuovi spazi per la socializzazione e ci piace l’idea che ogni quartiere, ogni frazione abbia la sua casa, che è poi la casa dei cittadini e dei loro bisogni. Contestualmente a questo argomento, come abbiamo avuto già occasione di dichiarare in altri contesti, ci piace molto la progettualità che si sta disegnando sulla Casa del Fanciullo. Riteniamo che sia un luogo ricco di storia, ed è importante restituire alla Città un patrimonio antropologico di un luogo che ha contribuito a formare tante persone che in qualche modo hanno dato a Pinerolo molto.  Un progetto di così ampio respiro permetterà di  ristabilire  una sorta di patto tra il passato e il presente, ma guardando al futuro.  Uno spazio vissuto da bambini e bambine non troppo fortunat*, spesso figli di immigrati del sud che ora diventa teatro di rigenerazione.

Il nostro entusiasmo per le Case di Quartiere è determinato dal  fatto che le vediamo perfettamente in linea con la nostra idea di Cultura, che inevitabilmente deve diventare inclusiva per poter essere il trait d’union di tutte le fasce sociali e anagrafiche che ne dovranno fruire, perché quell’idea di Comunità da cui siamo partiti possa realizzarsi. Ecco perché è importante parlare di Welfare culturale, ma anche di scuola e di anziani. Una vera Comunità mette in comunicazione le storie e i saperi perché si possano trasformare e rigenerare in un’alta qualità di vita, che ha però bisogno di sostegno perché si possa esprimere in toto. Per sostegno si intende erogazione di servizi in aiuto alle famiglie, come i servizi a domanda individuale, i nidi come spazio educativo e servizio sociale di interesse pubblico, in quanto supporto alla gestione familiare complessa, le scuole che possano essere spazi di vita per tutti gli abitanti del quartiere, trasporti che siano reale risposta ai bisogni e una offerta sportiva che si integri con le varie offerte culturali e sociali dei quartieri  e della Città.  Per questo auspichiamo anche che il Sindaco voglia giocare il ruolo di capofila del territorio che è stato riconosciuto anche in passato, con tutti gli attori insistendo con i vari interlocutori [vedi trasporti] che inizino a guardare realmente le necessità, e non solo i profitti.

La Pandemia ha dato maggiore spazio alle fragilità rendendoci più consapevoli dell’attenzione che meritano alcune temi come l’impegno per gli adolescenti [troppo spesso quando si parla di giovani si pensa  solo ai ventenni], gli anziani e per i segmenti più svantaggiati della popolazione.  In questo programma di mandato si trovano tante risposte a queste questioni a partire dalla promozione delle politiche di reinserimento lavorativo, all’inclusione digitale, ad un’idea di sport sempre più inclusivo e meno elitario. Ma anche l’impegno al miglioramento del verde pubblico che è una chiara volontà diretta al miglioramento dello stile di vita: piantare una nuova pianta significa anche attuare un piano di didattica alternativa.  Si instaura così un circolo virtuoso tra l’ambiente e i cittadini: una buona governance ambientale contribuisce a una buona qualità di vita, che inevitabilmente supporta la governance futura.  In questa riflessione rientra anche la grande importanza che diamo alla necessità di dare continuità al progetto della ciclabile. [diceva un famoso ciclista svizzero “La Bici permette a un bambino di crescere, a un professore di sognare. A entrambi di scoprire”, sarebbero interessanti progetti didattici a partire proprio dalla ciclabile]

Ribadiamo il nostro impegno a monitorare la situazione occupazionale del territorio, con particolare attenzione ai settori colpiti dalla crisi pandemica, per i quali è necessario e prioritario cercare canali di finanziamento e spazi di progettazione per percorsi di reinserimento lavorativo, nel rispetto delle competenze e potenzialità dei lavoratori da reintegrare. Così come riteniamo sia necessaria la riflessione sull’offerta formativa del territorio: non è un segreto che la filiera dell’indotto Fiat, storia formativa anche del pinerolese, non ha più la stessa capacità di assorbire risorse umane. Auspichiamo che nei prossimi  cinque anni Pinerolo diventi ancora più bella, ma soprattutto sia una città in cui sia bello vivere. Una Città di cui avere cura, ma una Città che sa prendersi cura dei propri cittadini, non solo nei bisogni primari, ma anche nell’arricchimento culturale e sociale, attraverso un processo che porti l’integrazione dei servizi con la naturale predisposizione artistica della Città.

(Intervento nel Consiglio Comunale del 22 Dicembre 2021)

Dichiarazione di voto favorevole alla variazione di bilancio (Lia Bianco – 23.11.2021)

(Preannuncio voto favorevole alla Delibera per la Variazione n.4 al Bilancio di Previsione 2021-2023. )

Delibera densa e complessa che, al di là degli aspetti puramente tecnici, offre almeno un paio di spunti di riflessione in un ambito per il quale il nostro gruppo consigliare vorrebbe essere sollecitazione per l’Amministrazione nel solco tracciato dal Programma elettorale.

Le due voci su cui vogliamo riflettere riguardano il Programma 6 della Missione 4 del documento di Variazione, quello dei “Servizi ausiliari all’istruzione”.

Ci colpiscono particolarmente al capitolo delle Entrate del Titolo III (Entrate Extratributarie) le minori entrate di 300.000 euro in relazione ai proventi derivanti dalla gestione delle mense scolastiche, compensata da un risparmio di 325.000 euro. Sicuramente si tratta di un dato derivante dalle riflessioni che le famiglie si sono trovate a fare in seguito alla pandemia, ma ci chiediamo se  ci possa essere un modo per venire loro incontro in futuro e se ci possano essere modalità nuove. La considerazione che facciamo è legata anche al fatto che il tempo trascorso in mensa con i compagni ha un alto valore aggregativo, e  la ristorazione viene associata anche all’ educazione alimentare.  Sarebbe quindi un peccato perdere questi valori aggiunti. Al capitolo delle Spese del Titolo I, invece, si dice di un incremento di 35.000 euro delle spese per l’assistenza scolastica a favore di minori portatori di handicap. E’ evidente che c’è un problema di risorse a livello generale, ma non possiamo che accogliere con favore l’incremento di contributo dato dal Comune di Pinerolo. La copertura finanziaria a sostegno delle famiglie è portatrice di serenità non solo economica, ma anche derivante da un aiuto logistico e di sostanza. Serenità che permette una crescita non solo dell’allievo/allieva disabile, ma anche di tutta la rete sociale che lo circonda, facilitando la relazione, creando un circolo virtuoso in cui il beneficio ricade sull’intera comunità.

(Intervento nel Consiglio Comunale del 23 Novembre 2021)

Il discorso di Lia Bianco, Capogruppo di Pinerolo a Sinistra in Consiglio Comunale (4.11.2021)

Signor Sindaco, Signora Presidente, Sig. Assessori e Sig.e Assessore, colleghi consiglieri e colleghe consigliere,  cari concittadini e care concittadine, porto il saluto da parte del gruppo che mi pregio di rappresentare “Pinerolo a Sinistra LAB”. 

Siamo onorate ed emozionate nell’intraprendere questo cammino in Amministrazione. La nostra storia politica racconta di un gruppo di uomini e donne che hanno dato il proprio contributo attraverso l’attivismo e il civismo, ma negli ultimi anni sempre fuori dai meccanismi della macchina amministrativa. Impegno che pur assorbendoci su diversi piani, non ci è più bastato. Erodoto diceva che “ il dolore peggiore che un uomo può soffrire è avere consapevolezza di molte cose e potere su nessuna”; la fatica di non poter mettere la nostra firma sulle azioni che possono migliorare la nostra Città, sui cambiamenti necessari per il nostro tempo nel nostro territorio, ci ha portati al desiderio di addentrarci con la concretezza delle azioni amministrative per Pinerolo e il pinerolese. 

Non possiamo che ringraziare i tanti cittadini e le tante cittadine che ci hanno permesso di arrivare sin qui, accordandoci una fiducia che cercheremo di  rispettare con Responsabilità e senso del dovere.

La scelta di seguire il Sindaco Salvai è stata determinata dalla Città che abbiamo visto negli ultimi  cinque anni: una Pinerolo viva, che ha voglia di crescere e di andare in una direzione europea.  Abbiamo finalmente visto dei giovani riprendersi spazi e sentirsi orgogliosi di aver contribuito alla realizzazione di quegli spazi stessi.  Il nostro appoggio e la scelta di correre in una coalizione è nella direzione della continuità.
Nei precedenti cinque anni abbiamo visto una amministrazione particolarmente attenta alla cura delle politiche sociali e ai temi collegati alle pari opportunità. Ci troviamo a nostro agio in una politica che pensa alla Città come ad una Comunità, dove nessuno deve restare indietro. Questo è per noi essere di sinistra.

Il programma che abbiamo contribuito a scrivere e che ci impegniamo a realizzare parla di una Pinerolo che vuole crescere e attestarsi come punto di riferimento per il territorio circostante, senza dimenticare equilibrio e responsabilità.

Desideriamo contribuire ad una visione equa ed unitaria in cui l’Ambiente sia la realtà materiale da salvaguardare e da migliorare, attraverso un atteggiamento di promozione e  valorizzazione, tenendo la Bellezza come metodo.  Saremo una sinistra che si impegna a guardare la realtà come si presenta, declinando bisogni e difficoltà delle Donne e degli Uomini che abitano la Città, interpretando anche necessità future, in un atteggiamento che non sia solo di risposte alle emergenze. Consapevoli che la pandemia ha modificato i paradigmi sociali e del mondo del lavoro, siamo pronte a riflettere su nuovi modelli interpretativi dei bisogni attuali e degli scenari a venire, con particolare attenzione alle difficoltà delle lavoratrici e dei lavoratori.

Il motto del Sindaco Salvai: “nessuno deve dormire per strada” è inevitabilmente anche il nostro. 

Accogliamo  con favore l’assessorato alla digitalizzazione: necessariamente occorre mettere i cittadini nelle condizioni di superare il divario digitale e di  facilitarne l’accesso alla Pubblica Amministrazione, non solo come servizio, ma come processo di uso consapevole degli strumenti. E’ inoltre fondamentale che la stessa amministrazione sia pronta ad affrontare gli scenari che si apriranno con il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

Sosteniamo con convinzione la scelta di mettere Franco Milanesi a confronto con il mondo culturale e scolastico, perché persuase che siano due ambiti che devono imparare a parlarsi, nell’ottica di un respiro educativo alto verso le nostre nuove generazioni.  La Città che ha visto la Resistenza come protagonista e ha dato la cittadinanza onoraria a Pino Masciari e Nino Di Matteo ha la responsabilità di salvaguardare i valori della legalità e dell’antifascismo, partendo dai ragazzi e dalle ragazze. 

Siamo molto contente di essere un gruppo consigliare interamente di donne, convinte che lo sguardo femminile possa portare  modalità nuove e sappia contribuire a vedere la complessità. Per la stessa ragione non possiamo che accogliere positivamente la scelta del Sindaco Salvai per la giunta, che ci pone sopra le medie nazionali per la presenza di donne nelle cariche amministrative. 

Garantiremo il nostro impegno [attraverso un’azione politica che non si esaurirà nel lavoro del nostro gruppo consiliare, ma anche raccogliendo gli stimoli di chi ci ha accompagnato e accompagnerà ancora], in un’ottica di collaborazione e attenzione alle istanze che il territorio ci porrà, senza mai perdere di vista le individualità in una dimensione di Comunità, avendo in mente il monito di Don Milani: “il mio problema è anche il tuo. Uscirne da soli è egoismo, uscirne insieme è politica”

Auguriamo al Sindaco, alla Presidente, a chi salirà sullo scranno di Presidente del  Consiglio, alla Giunta e all’intero Consiglio Comunale buon lavoro; ai dipendenti e alle dipendenti comunali va il nostro ringraziamento per il lavoro svolto e che svolgeranno in un quinquennio che si preannuncia molto impegnativo. 

Infine permetteteci un pensiero alle vittime e alle famiglie colpite di piazza Sabin, per le quali simbolicamente stasera come gruppo consigliare abbiamo deciso di  destinare il gettone di presenza.

(Intervento nel Consiglio Comunale del 4 Novembre 2021 – Primo Consiglio Comunale)

Salvai è Sindaco! per “Pinerolo a Sinistra” si apre una stagione importante di Relazioni e Responsabilità!

Si è concluso il ballottaggio per le amministrative a Pinerolo. La coalizione a sostegno del sindaco uscente Luca Salvai ha ottenuto il numero più alto di consensi rispetto a quella guidata da Giuseppino Berti. Tra pochi giorni si formeranno la nuova Giunta, il Consiglio Comunale e verranno formalizzati incarichi e ruoli all’interno delle strutture dell’amministrazione.


Come PAS-LAB desideriamo innanzi tutto ringraziare le elettrici e gli elettori di Pinerolo che hanno dato fiducia a un progetto che riprende il lavoro svolto dall’amministrazione uscente e lo rilancia con forza innovativa. Siamo certi che sia soprattutto il lavoro del riconfermato sindaco Luca Salvai e quello di candidati e candidate delle liste in coalizione ad aver permesso di raggiungere questo ottimo risultato.

Con loro si apre un entusiasmante momento di politica attiva. Un risultato così netto (62,88% vs 37,12%) non sarebbe stato raggiunto senza il contributo delle forze politiche di centrosinistra e sinistra che hanno orientato il voto con esplicite dichiarazioni pubbliche e con la sottolineatura di alcuni loro aderenti e simpatizzanti.

Si apre per Pinerolo a sinistra-LAB una stagione importante con nuovi compiti e rinnovata responsabilità. La nostra struttura deve essere mantenuta e rafforzata finalizzandola a quella funzione di “corpo intermedio” che la crisi dei partiti aveva compromesso. Dunque, intermediare tra la società e le istituzioni locali, portare in questa sede i bisogni, i conflitti, le istanze che attraversano il corpo sociale. Recuperare alla politica quella metà dell’elettorato che si è mantenuto lontano dalle urne, dimostrando con i fatti e con l’impegno quotidiano che le scelte amministrative lo riguardano e lo coinvolgono direttamente e che abbiamo bisogno di sentire la sua voce. Con l’intera cittadinanza pinerolese PAS-LAB deve aprirsi, tanto in funzione di recezione e ascolto, quanto in termini di accoglienza politica. La cornice dei nostri valori e dei nostri orientamenti strategici – uguaglianza, dignità e priorità del lavoro, inclusione, giustizia sociale a ambientale, parità di diritti e di opportunità – può e deve diventare l’impalcatura per il nuovo cantiere della sinistra pinerolese.
Comincia così un nuovo percorso.

Prioritario sarà il rapporto con le liste con cui abbiamo condiviso un’impegnativa campagna elettorale e un programma ambizioso e siamo certi che non mancherà il confronto con le altre organizzazioni, non solo politiche, che innervano il nostro territorio. Ma soprattutto, ripetiamo, ci rivolgiamo a cittadine e cittadini per dire che “Pinerolo a sinistra” è con loro e di loro ha bisogno. Da oggi e per il futuro.

Un saluto a tutte e tutti, ci vediamo in città.
Pinerolo a sinistra-Lavoro, Ambiente, Beni comuni

Grazie! Ora un voto di Sinistra per Salvai Sindaco

Si è concluso il primo turno delle amministrative a Pinerolo. La coalizione a sostegno del sindaco uscente Luca Salvai ha ottenuto il numero più alto di consensi, seguita dalla destra di Berti e dal centrosinistra che ha presentato Silvia Lorenzino. “Pinerolo a Sinistra” con le tre liste alleate andrà dunque al ballottaggio il 17-18 ottobre contro la coalizione guidata da Giuseppino Berti.

PAS-LAB ha ottenuto il 5,67 per cento dei consensi ed è quindi stata indispensabile per la vittoria di Salvai. Ma un’alleanza elettorale non è semplicemente la somma delle sue componenti. È il prodotto di una forza unitaria in cui si incrociano e si confrontano sensibilità politiche differenti, trovando punti di mediazioni e sintesi. Questo almeno è stato il percorso di “Pinerolo a Sinistra”, con la piena accoglienza delle nostre istanze in un programma unitario, esito di un lavoro intenso e simpatetico con le altre liste di coalizione. 

Ringraziamo innanzi tutto le elettrici e gli elettori che hanno riconosciuto la validità della scelta operata individuando nel nostro progetto politico i valori non derogabili della sinistra: uguaglianza, giustizia, parità di diritti e di opportunità. Per questo ci siamo candidati a governare Pinerolo, perché vogliamo ascoltare i giovani che chiedono risposte non più derogabili all’emergenza climatica. Vogliamo dar voce a chi lavora in condizioni di precariato o ha retribuzioni insufficienti per condurre una vita dignitosa.

Vogliamo portare in Consiglio comunale e in Giunta idee e forza a sostegno degli anziani che si trovano in difficoltà, dei tanti cittadini che si impegnano nella scuola, nel volontariato, nel proprio lavoro, affinché nessuno sia lasciato indietro. Vogliamo una città in cui si pensa alla metà femminile della popolazione in maniera specifica e dedicata, perché sempre di più ci siano le stesse opportunità e lo stesso rispetto per ognuno di noi.

La forte astensione ancora una volta ha dimostrato il crescere della disaffezione nei confronti della politica, anche verso la vita amministrativa. È un elemento su cui riflettere. La perdurante crisi sociale, aggravata della pandemia, non ha certo aiutato. Ma è la buona politica che deve saper sconfiggere la disaffezione dei cittadini.
Ora si tratta di battere le destra.

Ci rivolgiamo pertanto alle cittadine e ai cittadini di Pinerolo, alle forze della cittadinanza attiva e a quelle politiche che credono, vivono e lottano per dare concretezza ai valori della sinistra. Chiediamo loro di dare fiducia alla coalizione che sostiene Luca Salvai. A chi l’ha fatto al primo turno e a chi, pur da sinistra, ha preferito orientare il voto in altro modo.

Da queste donne e uomini ci separa una scelta tattica e contingente non certo una visione del mondo. A livello nazionale quella che sembrava l’onda inarrestabile del sovranismo è stata fermata, da Bologna a Milano, da Napoli a Torino. Siamo sicuri che anche la Pinerolo progressista, le altre realtà di sinistra e gli ambientalisti sapranno unirsi a noi, sostenendo Luca Salvai al ballottaggio.

Tenere al bene della nostra città significa, in questo momento, sconfiggere la destra. Che non è quella dal consolidato profilo liberale e moderato, raccolta in una coalizione che ha ottenuto un ottimo risultato. No, è la destra di Fratelli d’Italia e della Lega, più identitaria e retriva, quella che in questi anni ha incarnato e portato avanti tutti i motivi (non riusciamo a chiamarli “valori”) che si collocano sul versante opposto al nostro. È la destra che difende i privilegi e il potere di pochi. Che mercifica ogni cosa e che esalta l’individualità irresponsabile. Quella che lotta contro l’inclusione e fa riferimento – alle volte a viso aperto altre in modo meno evidente – a istanze che speravamo seppellite nelle pagine buie della storia. Nello specifico pinerolese, è quella del trasformismo più smaccato e di una credibilità politica a dir poco vacillante.

Contro questa destra, per una Pinerolo socialmente sicura e solidale, dinamica, aperta e accogliente il 17-18 ottobre votate per la coalizione sostenuta da “Pinerolo a sinistra”, votate per Luca Salvai Sindaco!

la Solidarietà è un reato? sulla sentenza contro Mimmo Lucano

La sentenza del tribunale di Locri contro Mimmo Lucano, ex sindaco di Riace, ci lascia esterrefatti.

Come donne e uomini di sinistra, come persone sensibili ai valori della giustizia, della cura, del sostegno – in tutte le sue forme – ai soggetti svantaggiati, riteniamo del tutto abnorme la pena inflitta a chi ha svolto la sua attività amministrativa per la sua comunità, per l’accoglienza e l’integrazione.

Non conosciamo ancora le motivazioni che hanno condotto a questa sentenza. Ma sappiamo che a Lucano sono stati contestati i reati di “associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, truffa, peculato e abuso d’ufficio”, motivi che hanno portato a raddoppiare la richiesta dell’accusa, portando la pena a 13 anni e due mesi di reclusione e al pagamento di 500.000 euro. Accuse e condanna esorbitanti di fronte all’evidenza di un “modello” di inclusione che nessun vantaggio – politico, economico, personale – ha portato al suo ideatore.

Sosteniamo con ogni mezzo Mimmo Lucano e guardiamo alla sua attività amministrativa con rispetto e gratitudine. “Pinerolo a Sinistra – LAB”.

Immagine: wikipedia

Donne e Uomini di Sinistra insieme per la Città!

Tra pochi giorni si svolgeranno a Pinerolo le elezioni amministrative per il rinnovo del Consiglio e della Giunta comunale. “Pinerolo a Sinistra – Lavoro, Ambiente, Beni comuni” si è costituita come lista – in coalizione con altre tre – in appoggio al candidato Luca Salvai, sindaco uscente.

Come donne e uomini di sinistra muoviamo da alcuni dati che ci appaiono evidenti: la crescita delle discriminazioni, il peggioramento delle condizioni di lavoro, lo sfruttamento indiscriminato della terra e di tutto ciò che essa offre.

Alla luce di questa situazione, riteniamo che il valori dell’eguaglianza e della giustizia permangano come criteri verso cui indirizzare l’azione sociale e la politica amministrativa.

Ciò significa operare per la difesa del lavoro in tutte le declinazioni, per una effettiva parità di genere, per l’inclusione, per l’accesso dei soggetti sociali alle medesime opportunità di vita, per la partecipazione e l’esposizione del potere alla più radicale critica democratica. Significa assumere la questione ambientale come parte sostanziale del programma di azione. Consumo del suolo, rifiuti, viabilità, erogazione dei servizi, rispetto e cura del patrimonio immobiliare sono terreni su cui i governi locali possono e devono svolgere un’incisiva azione di programmazione, gestione e controllo.

Siamo donne e uomini che hanno scelto di impegnarsi in questo passaggio elettorale perché crediamo in questi valori, quelli che ogni giorno orientano il nostro lavoro e la nostra attività sociale.

Appoggiamo la candidatura di Luca Salvai perché crediamo che l’amministrazione abbia lavorato con impegno e serietà, intervenendo in modo significativo proprio in quei settori (scuola, servizi, sostegno delle fasce deboli della popolazione, difesa dell’ambiente) in cui le istanze della sinistra possono trovare concreta applicazione, migliorando la qualità della vita delle persone che vivono quotidianamente sul territorio.

Abbiamo trovato nella coalizione ascolto e accoglienza dei nostri progetti e delle nostre idee. Le trovate nel programma, esito di un grande impegno dell’intero gruppo di candidate e candidati che sostengono Salvai in questo passaggio elettorale. Un programma articolato, puntuale, concreto, realizzabile.

Mettete una croce su “Pinerolo a Sinistra – Lavoro, Ambiente, Beni comuni”! Ricordate che un’eventuale doppia preferenza deve essere di genere diverso e che è necessario dare anche il sostegno alla lista e dunque alla coalizione che appoggia Luca Salvai (no al voto disgiunto).

Il 3 ottobre fate una scelta di sinistra! Votate “Pinerolo a Sinistra – Lavoro, Ambiente, Beni comuni”!

a chi vota a Sinistra: NO al VOTO DISGIUNTO!

Ci rivolgiamo a chi è una vita che vota a sinistra, a coloro che vivono la delusione dalle troppe divisioni e la stanchezza per i partitini dell1% o per i partitoni che di sinistra non hanno neppure più il nome; a coloro che hanno smesso di andare a votare, perché “è inutile tanto sono tutti uguali”.

Non siamo tutti uguali e non si può consegnare Pinerolo alla destra sovranista.

Noi di Pinerolo a Sinistra abbiamo scelto di candidarci in appoggio alla giunta Salvai convintamente.

Noi abbiamo dato un giudizio positivo all’operato di una amministrazione civica, ci siamo confrontati con Sindaco e Assessori, con gli uomini e le donne dell’attuale amministrazione e, insieme, abbiamo costruito un programma amministrativo che ci convince e che ci piace.

Abbiamo costruito una lista di 24 persone, senza partiti a supporto e senza finanziamenti, convinti che è meglio correre per cercare di amministrare e incidere nella realtà della nostra città con le persone in cui abbiamo fiducia che accodarci a un generico carrozzone “democratico” oppure fare l’ennesima lista con un ruolo di pura testimonianza di una tradizione gloriosa, sebbene questa tradizione rappresenti le nostre radici e la nostra storia.

Siamo quelli di sempre insieme a qualcuno di nuovo. I nomi di Tiziana Alchera e di Franco Milanesi sono testimoni di questa continuità e di questa storia. Attorno a loro, con loro, ci sono le donne e gli uomini, lavoratrici e lavoratori, che ben rappresentano le tante anime della nostra città.

Vi chiediamo un VOTO VERO. NESSUN VOTO DISGIUNTO! Se volete votarci, dovete dare fiducia e forza al nostro progetto, VOTANDO LUCA SALVAI SINDACO e PINEROLO A SINISTRA LAB in consiglio comunale.

Se Salvai vince, Franco Milanesi ci rappresenterà in giunta come Assessore alla cultura e la voce della sinistra conterà nelle scelte cittadine.

IL 3-4 OTTOBRE VOTA E FAI VOTARE

LUCA SALVAI SINDACO E PINEROLO A SINISTRA LAB

le candidature PaS LAB – Simone Ghidoni

“Mi chiamo Simone Ghidoni, sono nato a Pinerolo il 5 Luglio 1975 e, a parte una parentesi a Cantalupa, ci ho sempre vissuto.

Non ho esperienze politiche ma ho deciso di mettermi a disposizione della mia città percontribuire a quel senso di comunità che negli anni Pinerolo è sempre più riuscita a farmipercepire. Una comunità democratica impegnata contro il continuo levarsi di discriminazioni,disuguaglianze e disparità”.

le candidature PaS LAB – Renato Novo

“Mi chiamo Renato Novo, sono nato a Pinerolo nel 1952 dove ho sempre vissuto. Per me la città ha sempre fatto tanto e io ho sempre cercato di ricambiare fornendo un valido aiuto ed esempio civico. Ho sempre avuto interesse per la politica, mai in maniera diretta, matenendomi sempre informato e attivo.
Ovviamente sono sempre stato orientato verso sinistra, a lungo mi sono documentato sui partiti e le correnti politiche di Italia ed Europa, leggendo saggi di Marx come il Capitale e il Manifesto del Partito Comunista, dai quali ho tratto i miei ideali socio-politici.

Sono pensionato metalmeccanico dal 2011. Dopo lungo tempo all’interno del direttivo della società di pallacanestro Cestistica Pinerolo ’87, a cui mi sono avvicinato quando la mia unica figlia ha deciso di provare tale sport, sono stato eletto presidente, grazie all’impegnoprofuso negli oltre trent’anni di dirigenza per far crescere e proliferare la nostra società nel pinerolese. Credo tutt’ora che lo sport sia un’importante strumento di educazione e crescita
civica e sociale per i giovani.
Sono cresciuto con l’ideale di famiglia e a tal proposito ho sempre fatto tutto il possibile peranteporre e coinvolgere i miei cari in tutte le scelte della mia vita, anche la decisione di entrare a far parte di questo progetto è stato deciso insieme. La crisi pandemica scoppiata
lo scorso anno mi ha portato il regalo più desiderato: la mia nipotina Teresa (in onore di mia mamma) e prima di lei l’adozione di tre nipoti che, anche se non di sangue, considero
in tutto per tutto parte della famiglia.
Un’altra mia gioia è la mia cagnetta Erin, una trovatella di cui tutta la famiglia si èimmediatamente innamorata, con cui condivido lunghissime passeggiate e con la quale trascorro molto tempo, soprattutto al Parco della Pace, che insieme ripuliamo la mattina
dalle bottiglie e cartacce. Grazie a Erin ho anche avuto la possibilità di fare nuove amicizie.

Penso che l’ideale per Pinerolo sarebbe avere cittadini consapevoli e rispettosi della ResPublica, del loro ruolo all’interno della società e partecipi nel rendere la città alla portata di tutte e ditutti, ponendo massima attenzione al decoro della città ed alla tolleranza ed inclusione”.