Stesso entusiasmo, un’altra esperienza

Mercoledì 1 settembre il Sindaco Luca Salvai ha incontrato i giornalisti presso il Teatro Moscerino. Lo slogan che campeggia sui manifesti elettorali della coalizione che lo sostiene è “Stesso entusiasmo, un’altra esperienza”.

Proprio questa ci è sembrata essere la sostanza dell’incontro di ieri e di quello di lunedì, tenuto di fronte agli amministratori. Una passione civile autentica, nutrita in questi cinque anni da una progressiva competenza che Salvai è riuscito a evidenziare – come hanno riconosciuto gli stessi giornalisti – sui vari terreni dell’azione amministrativa.

Lunedì si era parlato soprattutto di territorio, mostrando come la strategia di questa (e speriamo della prossima) amministrazione sia proiettata in un’area il cui raggio non è solo comunale ma territoriale. Su questo terreno Pinerolo deve fare al tempo stesso da capofila, (già svolge un ruolo istituzionale in tal senso in Consorzio ACEA, CISS, Ripartiamo assieme) e da centro di coordinamento delle sinergie che dovranno essere rilanciate su tutti i temi amministrativi.

Ma veniamo all’incontro del 1 settembre. Salvai ha detto che “amministrare in un gruppo monocolore è stato abbastanza facile” ma che in questo passaggio elettorale, i cinque stelle, e le civiche a sostegno, si sono rivolti “secondo la nostra indole” verso una lista “marcatamente a sinistra. Cioè Pinerolo a Sinistra”.

Un riconoscimento duplice, particolarmente importante. Da una parte la evidente curvatura a sinistra della maggioranza uscente. Dall’altra il ruolo che “Pinerolo a Sinistra” può e deve giocare. Di questo ci siamo accorti nel lavoro di preparazione del programma. La discussione è stata aperta, intensa, mai banale, mai dettata da presunte priorità di una parte della coalizione. La sintesi è stata fatta e la si trova nel programma. I temi più “nostri” (difesa del lavoro in tutti i suoi aspetti, giustizia ambientale, attenzione costante verso i soggetti svantaggiati, lotta contro ogni forma di discriminazione, cultura come formazione permanente dei soggetti) sono tutti lì, nero su bianco, impegni di mandato.

Confermiamo, insomma, la nostra convinzione, come donne e uomini di sinistra, che questa sia stata la scelta giusta. Raccordare idee e ideali con la concreta vita quotidiana della cittadinanza. Anche questo vuol dire “radicalizzare” l’azione politica. Farne radice per la crescita della comunità secondo valori e scelte che portano in sé la possibilità di un mondo diverso e migliore.

le candidature PaS LAB – Touria Kchiblou

“Mi chiamo Touria Kchiblou, sono nata a Casablanca in Marocco nel 1985 e sono in Italia da 34 anni. Qui ho studiato e lavorato. Sono sposata e madre di tre bimbi. Mi piace stare con gli amici e con la mia famiglia e le mie passioni sono i viaggi, il cinema e la cucina.

Sono attiva nel volontariato perché penso che fare del bene ad altre persona sia un modo per fare del bene anche a se stessi.

Per questo sono fondatrice e presidente di Associazione Culturale Incontro-Liqaa, un’ente sociale che si occupa prevalentemente di donne, di mamme e di supporto attivo agli stranieri che arrivano in Italia.
Il mio obiettivo è di aprire uno Sportello Immigrazione nel pinerolese.

Non ho mai fatto politica attiva, ma con le amiche e gli amici di Pinerolo a Sinistra – LAB mi sento a casa perché credono nelle mie stesse idee e condividiamo gli stessi valori.
Penso che Pinerolo sia una città accogliente che mi ha fatto sentire parte della sua comunità. Per me sinistra vuol dire uguaglianza, rispetto, diritto per tutte e tutti”.

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اسمي تورية قشيبلو ، ولدت في الدار البيضاء في المغرب عام 1985 وأنا في إيطاليا منذ 34 عامًا. هنا درست وعملت. أنا متزوجة وأم لثلاثة أطفال. أحب أن أكون مع الأصدقاء ومع عائلتي وشغفي هو السينما والطبخ. أحب السفر وأنا نشطة في التطوع لأنني أعتقد أن فعل الخير للآخرين هو وسيلة لفعل الخير لنفسك أيضًا. لهذا السبب أنا مؤسسة ورئيسة جمعية اجتماعية وثقافية تتعامل بشكل أساسي مع النساء و الأمهات وتقدم الدعم النشط للأجانب الذين يصلون إلى إيطاليا في مرافقتهم للقيام بجميع الإجراءات الإدارية و القانونية و حل بعض المشاكل التي تعيق مسيرتهم في الاندماج.
هدفي هو أن أتمكن من فتح مكتب للهجرة في منطقة بينيرولو . لم أشارك مطلقًا في السياسة النشطة ولكن مع أصدقاء “بينيرولو في اليسار” أشعر أنني في منزلي و بين احبابي لأنهم يؤمنون بأفكاري نفسها ونتشارك نفس القيم. أعتقد أن بينيرولو مدينة مضيافة جعلتني أشعر بأنني جزء من مجتمعها. بالنسبة لي ، اليسار يعني المساواة والاحترام والحق للجميع نساء كانوا ام رجالا.

le candidature PaS LAB – Susanna Deplano

Mi chiamo Susanna Deplano, sono nata a Pinerolo nel 1979 dove ho vissuto fino a 10 anni fa.

Ho conseguito la Laurea in Scienze dell’Educazione presso l’Università di Torino e dal 2005 lavoro al Rifugio Re Carlo Alberto come educatrice.

Sono mamma di Nicolò ed Elia.
Amo la fotografia, il cinema e la musica.

Il mio lavoro negli ultimi anni si è spostato anche nel pinerolese dove coordino il Caffè Alzheimer e un
progetto di sviluppo di comunità che mira a sensibilizzare il territorio sul tema delle demenze e degli anziani
in generale.

Ho deciso di candidarmi alle elezioni amministrative perché spinta dalla curiosità di scoprire un mondo che mi ha sempre interessato molto, ma che non ho mai vissuto attivamente e perché fermamente convinta che le cose si possano cambiare con l’impegno e la partecipazione di tutti e di tutte.

Ognuno come sa e come può,
mettendo a disposizione le proprie conoscenze e competenze al servizio del bene comune.

Essere di sinistra per me significa essenzialmente uguaglianza, attenzione ai più fragili, a chi ha meno voce e valorizzazione delle differenze. Questo è ciò che cerco di fare quotidianamente ed è ciò che mi aspetto da chi ci amministra.

Pinerolo a Sinistra per la Scuola Bene Comune

Quattro Istituti comprensivi a Pinerolo, un polo scolastico delle scuole superiori importante, che coinvolgono centinaia di docenti, di lavoratori delle segreterie, di tecnici, collaboratori scolastici, migliaia di studenti e le loro famiglie.

La scuola a Pinerolo è un bene comune fondamentale. La pandemia lo ha messo a dura prova, ma mai come in questo momento si è capito l’importanza della sua funzione nella società.

E’ il momento di investire sulla scuola pubblica, per modernizzarla, per affrontare le sfide demografiche in corso facendole diventare un’occasione per migliorarla, perché la scuola sia più bella, a impatto ambientale zero, con giardini e palestre curati adeguatamente, più aperta ai bisogni dei quartieri, meno precaria.

Continuare l’impegno dell’amministrazione comunale pinerolese nel miglioramento della scuola bene comune.

Ecco l’impegno di Pinerolo a Sinistra!

sulla Tragedia del Ponte Morandi

Archiviamo sul nostro sito il post pubblicato in occasione del terzo anniversario della tragedia del Ponte Morandi sui nostri canali social.

Tre anni fa, alla vigilia di Ferragosto, crollava a Genova il ponte Morandi, cancellando 43 vite.

In questo tristissimo anniversario il nostro pensiero va innanzi tutto alle vittime, ai feriti, ai parenti e a tutti coloro che hanno sofferto per quella tragedia. Come donne e uomini che cercano di comprendere le cose del mondo in una prospettiva politica, pubblica, comune, non possiamo non ragionare anche sulle responsabilità di quell’incommesurabile distastro.

Lo facciamo a partire dai dati e dall’impegno straordinario di Egle Possetti, nostra concittadina. La sua tenace ricerca di giustizia è un esempio per tutte e tutti, un monito a considerare un evento come il crollo del ponte Morandi non esito del fato e del caso, ma di una connessione di mancanze, di omissioni, di processi spesso non immediatamente evidenti. La giustizia, speriamo, individuerà con precisione le responsabilità personali.

Noi abbozziamo una sintesi estrema, forse eccessiva, che rimanda proprio alla logica sottesa a molte di quegli “errori” umani, troppo umani. È la logica del profitto, che impone di rimandare le manutenzioni, di infrangere le regole, di ridurre le protezioni perché costano, dunque tagliano gli utili dei proprietari e i dividenti degli azionisti. E una logica che rigettiamo fermamente, come essere umani che ricercano la dignità in altro, nelle relazioni, nella pace, nella semplicità di vita che è stata sottratta per sempre a 43 persone.

Ora si impone solo il silenzio, il ricordo, la tristezza.

le candidature PaS LAB – Rosi Fiore

Mi chiamo Rosi Fiore, sono nata a Torino nel 1965, vivo a Pinerolo da 24 anni. Ho costruito le mie relazioni sociali intorno a interessi di carattere culturale come la musica, il teatro e il cinema.

Con passione ho lavorato nel mondo della scuola come sindacalista a livello provinciale nella Flc Cgil Torino e successivamente nel Direttivo FLC CGIL Piemonte. Dopo questa parentesi altamente formativa dal punto di vista professionale ma soprattutto umano, sono ritornata a scuola nelle vesti di impiegata di segreteria.

Credo che la conoscenza e la scuola siano beni comuni da difendere con fermezza, perché permettono di formare le generazioni future, ragazzi e ragazze che miglioreranno la nostra società.

Desidero lavorare per una Città di Pinerolo che permetta alle persone di far propri ideali come l’accoglienza, la solidarietà, la crescita personale e collettiva.
In breve, vorrei impegnarmi affinché Pinerolo diventi la palestra dove apprendere le competenze necessarie che consentano di esercitare, all’interno della comunità, quei diritti di cittadinanza dichiarati esplicitamente dalla nostra Costituzione.

le candidature PaS LAB –Walter Giachero

Mi chiamo Walter Giachero, sono nato a Luserna San Giovanni nel 1971. Ho un figlio di dieci anni.

Lavoro all’Agenzia Territoriale per la Casa, impiego che mi fa toccare con mano le fragilità delle persone.
La mia grande passione è l’arbitraggio, faccio parte dell’Associazione Italiana Arbitri di calcio dal 1986.

Mi sono avvicinato alla politica intorno ai vent’anni, sono stato consigliere per un mandato nel Comune di Luserna San Giovanni in Val Pellice, un territorio da sempre molto attento ai più deboli.

Vorrei impegnarmi per far sì che il modello di integrazione e di inclusione presente in Valle, una realtà da prendere come esempio, possa essere esteso anche a comunità più grandi come la Città di Pinerolo.

le candidature PaS LAB – Lia Bianco

“Mi chiamo Lia Bianco, sono nata a Pinerolo nel 1974, qui ho frequentato tutte le scuole e ho vissuto le mie prime esperienze associative.

Da sempre ho respirato l’aria della sinistra locale e non, sia nella forma di politica attiva, sia nella forma sociale e aggregativa.

Sono laureata in Lettere e sono appassionata di letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, anche nella declinazione teatrale. Ho fatto parte di una compagnia teatrale autogestita e di ricerca pinerolese “La Teiera”, esperienza grazie alla quale ho imparato che la politica può essere agita anche con #creatività.

Non ho mai abbandonato i valori con cui sono stata cresciuta perché ritengo che l’uguaglianza, il rispetto delle diversità, il mutualismo, l’inclusività, lo sguardo attento alle complessità siano necessari per una società che voglia essere matura e che si possa chiamare Civile.

Ho partecipato alla vita politica cittadina e ho contribuito alla nascita di Rosso Pinerolese.
Sono iscritta all’Anpi Sezione Pinerolo perché grata ai nostri Partigiani che ci hanno regalato un paese libero, sono fermamente convinta che i valori della #Resistenza vadano accuditi e salvaguardati.

Mi occupo di formazione professionale e credo nella pedagogia della cura educativa.

Mi piace pensare alla Città di Pinerolo come un luogo in cui si possano intrecciare diversi bisogni e diversi interessi, un posto dove nessuno abbia da cercare altrove.

La mia Città ideale risponde con Armonia e Bellezza, anche ai bisogni primari di ciascun cittadino e ogni cittadina, garantendone il rispetto; una Pinerolo che si occupa dei giovani e delle giovani declinando servizi essenziali con creatività, ma senza dimenticare il coinvolgimento che aiuta a far emergere le necessità, laddove ad amministrare sono adulti lontani da certe visioni”.

le candidature PaS LAB – Tiziana Alchera

“Sono nata nel 1964 e ho vissuto per quasi trent’anni a Torre Pellice per poi trasferirmi a Pinerolo.

Sono assistente sociale e formatrice di operatori sociali, attività che ho scelto con convinzione e continuo a esercitare con passione.
Ho tre figlie e una piccola bellissima nipote. I miei interessi, oltre alla politica, sono il cinema, i viaggi, la lettura.

Sono stata componente del Direttivo locale del Partito della Rifondazione Comunista, Assessora all’Istruzione e Sport e Vicesindaca della Città di Pinerolo.

Sono appassionata da sempre di politica, che secondo me deve tradursi in impegno pratico e personale a favore della comunità.
Non ho problemi a definirmi persona di parte: solo un’attenzione a chi è in difficoltà, a chi attraversa momenti di fragilità, a chi è meno “visibile” e rappresentato, può rendere migliore la società nel suo complesso. Durante il mio mandato amministrativo credo di aver saputo coniugare questo aspetto con l’ascolto e l’apertura al dialogo.

Credo fortemente in una Pinerolo accogliente, accessibile, inclusiva, a misura di tutti, piccoli, grandi e “molto grandi”. Che sostiene i diritti di cittadinanza, le pari opportunità e la libera espressione attraverso le diverse forme dell’associazionismo, le potenzialità e i talenti individuali.
Amministrare significa compiere scelte, dialogare, valorizzare le differenze, promuovere il senso di responsabilità e di appartenenza di tutti alla propria comunità. Significa collaborare con le altre Istituzioni nel rispetto delle reciproche competenze e con gli altri Comuni in una logica di bene comune territoriale”.