Verso una Associazione Politica di Sinistra a Pinerolo – PaS non si ferma qui!

VENERDÌ 25 FEBBRAIO, ALLE ORE 21.00 CONVOCHIAMO UNA RIUNIONE PER DISCUTERE INSIEME FONDAZIONE DI UNA ASSOCIAZIONE POLITICA DI SINISTRA, QUI, A PINEROLO!

Nelle elezioni amministrative pinerolesi di ottobre abbiamo messo in moto una piccola macchina di trasformazione che si chiama Pinerolo a Sinistra. Una lista di donne e uomini, senza nessun partito o gruppo politico alle spalle, che ha ottenuto un buon risultato di partenza: ottocento voti, il 6% dei votanti espressi, tre consigliere di maggioranza, l’Assessorato all’istruzione e alla cultura, la Presidenza del Consiglio comunale.

Oggi, grazie alle elettrici e agli elettori che ci hanno dato fiducia, a Pinerolo una forza di sinistra torna ad amministrare la città, avendo così la possibilità di incidere concretamente nelle scelte in un momento in cui si affacciano grandi trasformazioni e grandi sfide.

Nei prossimi anni abbiamo di fronte:

­   la transizione ecologica e la necessità di praticare concretamente nuovi stili di vita, meno devastanti per l’ambiente, nuove forme di mobilità, di consumi, di utilizzo del territorio, di produzione e uso dell’energia, nuove pratiche di gestione e riduzione dei rifiuti, per costruire un processo verso la giustizia climatica;

­   la lotta alle diseguaglianze sociali e culturali che sono enormemente cresciute  negli anni della crisi e della pandemia;

­   la transizione digitale già in atto, con gli enormi cambiamenti che la tecnologia imprimerà al mondo del lavoro con le sfide formative che ne conseguono, e alla vita sociale;

­   la scelta tra politiche sovraniste e di chiusura o il consolidamento di una società aperta e inclusiva, che non alimenti la guerra tra i poveri, ma la pratica dei diritti e dei doveri.

Vogliamo mettere a disposizione di tutti il risultato amministrativo raggiunto e soprattutto il percorso che abbiamo costruito.

Abbiamo scelto di costituire una lista civica di sinistra perché avevamo la convinzione che per ricostruire una sinistra che sappia superare frammentazione e ideologismi, occorresse partire dai territori e tornare a radicare la sinistra nella società. La sinistra non può che vivere radicandosi nel territorio: questo territorio per noi è Pinerolo e il pinerolese. Per questo abbiamo deciso che il nostro progetto politico si sottoponesse immediatamente alla verifica delle elezioni amministrative comunali.

Oggi non ripartiamo da zero, ma finalmente da una base solida che è la nostra presenza nel Consiglio comunale. Ma non può bastare.

Per questo lanciamo una proposta aperta a tutte le persone che come noi credono che sia importante la presenza dei valori di eguaglianza e di giustizia sociale della sinistra, di costruire assieme una Associazione, a cui chiunque possa aderire individualmente.

Un luogo aperto in cui possano incontrarsi chi condivide alcuni essenziali valori che sono “la ragione politica” della sinistra:

­   Costruire la giustizia climatica a partire dal nostro territorio, modificando collettivamente i nostri stili di vita, difendendo l’ambiente in maniera intransigente, cercando di costruire una economia sostenibile.

­   Ridurre le diseguaglianze sociali che sono cresciute enormemente negli ultimi decenni e in maniera inaccettabile durante la lunga crisi che si è aperta nel 2008. Questa diseguaglianza è la base reale della infelicità collettiva e del rancore sociale che spesso sbaglia bersaglio, scatenando guerre tra poveri. L’Europa è un continente che ha costruito una enorme ricchezza sociale, che deve essere distribuita in maniera più equa.

­   Ridare dignità al lavoro, alle lavoratrici e ai lavoratori. La flessibilità ha creato solo precarietà, ha messo in concorrenza le persone sul posto di lavoro, ha rotto solidarietà mettendo i lavoratori uno contro l’altro, ha tolto diritti e ridotto i salari. Di fronte a una società in cui il lavoro sta cambiando, in cui sempre nuove macchine stanno sostituendo lavoratrici e lavoratori, si impone un grande cambiamento; ridurre l’orario, ridistribuire il lavoro, liberare le vite. E una grande attenzione ai lavori di cura per le persone, per l’ambiente, per la costruzione di una società e di una economia della conoscenza e per un modello di economia sostenibile.

­   Difendere ed estendere la democrazia e la partecipazione dovunque, a livello politico, riaffermando innanzitutto la Costituzione nata dalla Resistenza al fascismo, ma anche nei luoghi di lavoro, nell’amministrazione e nella società.

­   Difendere ed estendere i diritti di ogni essere umano, costruire concretamente la parità di genere,attribuire pari dignità ad ogni cittadino, lottare contro ogni discriminazione e ogni forma di razzismo e sessismo, per una società aperta e inclusiva, perché all’articolo 3 della nostra Costituzione  si legge: «Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale, e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese».

­   Costruire percorsi di demercificazione delle vite: beni comuni, salute, scuola, ambiente, cultura non sono merci, non può reggere una società in cui tutto è una merce, tutto si compra e si vende. La società non è solo un mercato.

Immaginiamo una Associazione in cui si possano incontrare persone che appartengono alle diverse culture solidaristiche, socialiste, comuniste, democratiche, antifasciste, religiose, quelle persone che da anni non trovando uno spazio politico adeguato, si sono rivolte ad associazioni settoriali e specifiche o al mondo del volontariato. Noi crediamo che l’antipolitica sia una ideologia che fa gli interessi delle classi dominanti. Pensiamo quindi che le persone a cui ci rivolgiamo, che sono spesso le migliori energie della nostra città, debbano tornare alla partecipazione politica diretta. Ci sembra che la forma dell’Associazione sia un tentativo da percorrere.

Un’Associazione per sperimentare uno spazio politico nuovo, dal basso, una nuova forma della politica nella nostra città.

Un’Associazione territoriale, infine, che lasci libere le persone di esprimersi nelle elezioni politiche nazionali ed europee, in modo che fin da subito sia chiaro che questo non diventerà il motivo di divisioni e fratture. Proprio per il carattere aperto e plurale, e profondamente territoriale, del nostro progetto.

Un’Associazione che elabori progetti e proposte, attraverso veri e propri Laboratori culturali che sappiano fare pensiero sui temi LAB (Lavoro, Ambiente, Beni comuni), a cui chi desidera possa partecipare attivamente, attraverso i quali proporre incontri, seminari, con cui crescere come città.

***

Se sietз interessatз a prendere parte a condividere con noi questo percorso, arricchendolo delle vostre esperienze e del vostro impegno:

1. contattateci all’indirizzo mail pineroloasinistra@gmail.com o contattate chi già conoscete in Pinerolo a Sinistra 

2. partecipate alla riunione che si svolgerà Venerdì 25 Febbraio nel Centro Sociale di Via Lequio, alle ore 21.00. In questa riunione ci presenteremo e dediceremo insieme i passi da fare per arrivare all’Assemblea fondativa dell’Associazione 

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